Dalla parte dell'uomo

La domanda in fondo è sempre la stessa: per quale ragione le donne si sottopongono a terribili sacrifici per indossare un paio di scarpe?

A volte rischiano l'osso del collo (ne abbiamo parlato qui) a volte compiono azioni contro la fisica cercando di far entrare i piedi i scarpe dalle forme che sembrano disegnate per piedi marziani.

Charlotte Olympia

Charlotte Olympia è il marchio, creato nel 2008, della designer e stilista sudafricana (ma di formazione londinese) Charlotte Olympia Dellal
Le sue scarpe, come un po' tutto ciò che crea (abbigliamento, borse, lingerie, accessori) e ad anche un po' come lei ama rappresentarsi e presentarsi, richiamamo le Pin-up degli anni Quaranta e Cinquanta, il cinema e le star di Hollywood.
Tacchi, molti tacchi ma nelle ultime collezioni anche qualcosa di più basso e semplice. Costose ma non incomprabili: con meno di un migliaio di dollari vi togliete il pensiero.




Tanya Heath

L'idea di Tanya Heath, designer franco - canadese di origini indiane, nata a Toronto e trapiantata a Parigi, è banale e geniale allo stesso tempo: poter utilizare la stessa scarpa con diverse funzioni e, quindi, con tacchi diversi, a secondo delle circostanze.

Tanya Heath

E' la designer stessa ha dire che, dopo aver cercato per anni di trovare la scarpa ideale da indossare in qualsiasi attività e che fosse allo stesso tempo elegante e confortevole, ha deciso di dedicare le sue energie per trovare e rendere praticabile la soluzione.

Tanya Heath

Ne sono nate così delle scarpe multifunzione che possono essere ballerine al mattino, avere un mezzo tacco, magari a rocchetto, al pomeriggio (il più basso è 4,5 centimetri) e diventare legantissime con il tacco a spillo alla sera (fino a 9 centimetri).

Tanya Heath

Un magico bottoncino nero all'interno della scarpa permette l'inserimento o il disinserimento del tacco in un istante.

Walter Steiger

Sebbene l'azienda Steiger sia stata fondata a Ginevra nel 1932 è il figlio del fondatore, il designer Walter Steiger, a lanciarla come marchio di stile e design molti anni dopo. Infatti Walter Steiger dopo aver imparato dal padre, specializzato in scarponcini da sci, tutte le tecniche tradizonali del mestiere decise di lasciare Ginevra e trasferirsi, sempre per affinare le sue capacità, prima a Zurigo, poi a Parigi e dopo a Londra per tornare a Parigi nel 1967 e lanciare la prima collezione a suo nome.
Walter Steiger
 Dal '67 ad oggi un trionfo continuo, iniziato negli Stati Uniti e diffuso in tutto il mondo che lo hanno portato ad aprire boutique con il suo brand a Parigi, New York e Londra ma, soprattutto, a disegnare e progettare scarpe per per grandissimi stilisti come Ungaro, Chloé, Montana, Lagerfeld, Kenzo, Oscar de la Renta e Calvin Klein. Nel 1986 installa, un po' a sorpresa, il suo studio di design in Italia, a Ferrara, dove dal 2010 inizia a lavorare anche la terza generazione della famiglia Steiger, i figli di Walter, Giulio e Paul.
Walter Steiger
Segno distintivo indiscusso, ma non l'unico, di Walter Steiger è il tacco ricurvo che ripropone frequentemente nei suoi modelli.
Walter Steiger
Durante la sua prima permanenza a Londra progetta scarpe per Mary QuantMichelangelo Antonioni sceglie le sue scarpe per il film "Blow up" del 1966.

Walter Steiger

Christian Louboutin (Limited Edition Champagne)

Christian Louboutin (ne abbiamo già parlato qui) è uno dei più famosi ed amati designer di scarpe da donna del mondo. Con il crescere della sua fama si è allargato anche il campo degli oggetti di moda con il suo marchio e la sua firma. Per il Capodanno del 2009 ha lanciato, per celebrare l'acquisto dell'azienda produttrice di champagne Piper Heidsieck, un'edizione limitata di “Le Rituel” che, in una confezione regalo, include una bottiglia del suo champagne ed un calice a forma di scarpa con il suo tradizionale tacco vertiginoso e l'inconfondibile suola rossa per celebrare e rilanciare la tradizione ottocentesca di bere lo champagne dalla scarpa di una donna.

Christian Louboutin (Limited Edition Champagne)

Christian Louboutin (Limited Edition Champagne)